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Ho sempre fame, colpa della menopausa?

La Fame e i Segnali di Sazietà in Menopausa

Le esperienze delle donne che si interfacciano con me sono una fonte inesauribile di apprendimento. Ogni giorno nuovi spunti di riflessione, rendendo ogni incontro unico e prezioso.

In menopausa, osservo due principali tipologie di esperienze relative alla fame: ci sono donne che avvertono un aumento costante della fame e tendono ad aumentare di peso, e altre, al contrario, che possono sviluppare disturbi alimentari come l’anoressia.

Francesca T. condivide la sua esperienza: “Ho sempre fame, potrei mangiare in continuazione. È colpa della menopausa?” La risposta è sì. Durante la menopausa, i recettori degli ormoni sessuali presenti nel cervello e nel tratto gastrointestinale subiscono delle modifiche. Questo significa che i segnali di fame e sazietà si possono alterare quando la produzione ormonale cambia.

Ecco una breve spiegazione: la menopausa è comunemente accompagnata da cambiamenti ormonali che influenzano la percezione della fame. Ormoni reclutati in questo cambiamento:

Estrogeni: influenzano l’assunzione di cibo e il dispendio energetico. Con la diminuzione degli estrogeni, tendiamo a mangiare di più e a muoverci di meno.

Leptina: Questo ormone regola i segnali di sazietà. Livelli elevati di leptina, tipici dopo aver mangiato, dovrebbero farci sentire meno fame. Tuttavia, con la riduzione degli estrogeni, può svilupparsi una resistenza alla leptina, rendendo i suoi segnali meno efficaci.

Neuropeptide Y (NPY): un ormone che stimola l’appetito. Studi indicano che può aumentare con la riduzione degli estrogeni.

Grelina: un ormone prodotto dallo stomaco che stimola la fame. Livelli più bassi di estrogeni possono aumentare la produzione di grelina, accrescendo così la sensazione di fame. Interessante notare che alti livelli di grelina sono anche associati a frequenti vampate di calore.

Quindi, non è tutto frutto della tua immaginazione: i cambiamenti ormonali in menopausa possono effettivamente farti sentire più fame e meno sazietà dopo i pasti.

In questo periodo della nostra vita, intendo dalla peri-menopausa in poi, dobbiamo stare più attente al nostro stile di vita ma se hai 40 anni o anche meno cogli il mio messaggio con grande responsabilità. La mia missione è di renderti consapevole. Tutto quello che condivido lo imparo per me stessa e voglio divulgare le informazioni in modo etico.

Per gestire i nostri ormoni, e imparare a convivere con questa inversione della nostra “età adolescenziale” che durerà per il resto della vita, voglio lasciarti un altro messaggio importante sull’ingrassamento.

I cibi spazzatura di cui abusiamo finché non ci rendiamo conto di essere fuori forma privano il nostro organismo della vitamina B, perché le calorie vuote richiedono vitamine ed altri elementi nutritivi per far digerire quei cibi. Se questi elementi non vengono rimpiazzati, si verifica una carenza nutritiva.

L’alcol (calorie vuote) contribuisce ad abbassare i livelli del neurotrasmettitore serotonina. Quando la serotonina si abbassa, in genere la conseguenza è un intenso desiderio di carboidrati. Hai presente quella incontrollabile voglia di pane, pasta, dolci?

Nel periodo di transizione alla menopausa ci troviamo all’età dove viviamo molta tensione per i problemi familiari, lavorativi, stress eccessivo, solitudine e poco riposo. La tensione aumenta la quantità di sostanze chimiche che spingono a mangiare troppo. L’ormone cortisolo stimola la produzione nel cervello proprio di neuropeptide Y, che costituisce il fattore determinante nell’accendere e spegnere il desiderio di carboidrati. Quando siamo tese, produciamo più cortisolo. Ma peggio ancora, il neuropeptide Y induce il corpo a conservare il nuovo grasso corporeo. Questo rende più difficile perdere il peso acquisito in questo periodo.

Le donne che hanno i sintomi come le vampate di calore possono richiedere al professionista di fiducia una terapia sostitutiva. Nessuna donna deve soffrire. La terapia non è necessaria se stai bene, ma in caso contrario fatti aiutare altrimenti diventi un cane che si morde la coda. La menopausa non deve diventare un ulteriore stress o tensione.

Ricorda, nessuna donna deve soffrire in silenzio. Se le vampate o altri sintomi della menopausa diventano difficili da gestire, parlane con un professionista di fiducia. Non è necessario ricorrere subito alla terapia ormonale, ma se ti senti in difficoltà, chiedere aiuto è il primo passo verso il benessere.

Se hai domande o dubbi, o se vuoi semplicemente un consiglio, scrivici a info@ingridfitnessmethod.com 

Siamo qui per aiutarti a navigare questa fase della vita con consapevolezza e cura.

Un abbraccio

Ingrida

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